È stata svelata, nel corso della riunione del Comitato Interministeriale per le politiche spaziali e aerospaziali (Comint), presieduta Adolfo Urso, ministro delle Imprese e del Made in Italy e autorità delegata in materia di coordinamento delle politiche relative ai programmi spaziali, la prima immagine proveniente dal satellite Pathfinder Hawk del programma Iride.
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Roma dallo Spazio
L’immagine, che ritrae la città di Roma e il Vaticano, segna un importante traguardo per la costellazione “Iride”, costituita da minisatelliti dotati di sensori ottici e radar per l’osservazione della Terra, che sarà pienamente operativa entro giugno 2026.
Rinnovo della convenzione
Il programma Iride, finanziato dal governo italiano con risorse del Pnrr, è coordinato dall’Agenzia Spaziale Europea (Esa) con il supporto dell’Agenzia Spaziale Italiana (Asi). Proprio in questa occasione, il Comint ha deliberato il rinnovo della convenzione con Esa per proseguire le attività connesse al programma.
“Pathfinder Hawk”, precursore di una delle sei sotto-costellazioni previste dal programma, è stato realizzato dall’azienda italiana Argotec – recentemente visitata dal presidente del Consiglio Giorgia Meloni e dal ministro Urso – e lanciato nello scorso gennaio.
Nuova costellazione
Durante il Comint, inoltre, sono stati illustrati i primi risultati dello studio di fattibilità commissionato all’Asi, relativo alla realizzazione di una nuova costellazione satellitare in orbita bassa, conforme agli obiettivi indicati dal Ddl Spazio, con lo scopo di soddisfare le esigenze operative e di sicurezza nazionali.
Il comitato ha dato mandato all’Asi di avviare la seconda fase dello studio, coinvolgendo attivamente le aziende italiane del comparto aerospaziale e le altre amministrazioni coinvolte.
Italia protagonista
“Questo successo è il risultato di un lavoro di squadra che vede l’Italia protagonista nello Spazio. Continueremo a lavorare con determinazione per garantire che questa costellazione raggiunga la piena capacità operativa, rispettando gli obiettivi del Pnrr e fornendo dati di valore per il nostro Paese e per la comunità internazionale” ha dichiarato Teodoro Valente, presidente dell’Agenzia spaziale italiana (Asi), commentando le prime due immagini realizzate dal minisatellite Pathfinder Hawk.
30% del budget Esa
“L’Agenzia spaziale europea ha un programma di osservazione della Terra importante in quanto rappresenta circa il 30% del budget annuale dell’Esa – ha aggiunto Simonetta Cheli, direttore programmi osservazioni della Terra dell’Esa -. Sono tre le filiere: lo sviluppo dei programmi meteo insieme ad Eumetsat, dove quest’anno lanceremo due missioni, Mtg-S con un sounder a bordo e Metop-Sg, le missioni Copernicus sotto la leadership dell’Unione europea, dove l’Esa costruisce insieme alle aziende europee e cofinanzia questo programma e il programma scientifico con le missioni scientifiche”.
40 satelliti
“Questo è un momento particolare perché abbiamo svelato la prima immagine della costellazione di Argotec che si chiama Io – ha detto David Avino , ceo di Argotec -. Questa era un’immagine scattata dal Pathfinder Hawk della costellazione, abbiamo contrattualmente la possibilità di costruire fino a 40 satelliti. I prossimi verranno lanciati già a giugno, altri otto, e poi successivamente ne costruiremo altri 15 ed entro il 2026 verranno lanciati”.