LA MISSIONE

Al via Fram 2, Space X manda in orbita 4 “turisti” per sorvolare i Poli



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Dopo otto mesi di allenamento, gli astronauti sono pronti per condurre oltre 20 esperimenti scientifici. Ecco quali

Pubblicato il 2 apr 2025



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Al via, con successo, la missione Fram 2 di SpaceX che sorvolerà i poli nord e sud della Terra e trasporta un equipaggio di quattro astronauti non professionisti, costituendo un nuovo passo nell’esplorazione commerciale dello Spazio.

Grida di gioia e sollievo del team SpaceX hanno scandito il decollo riuscito dell’equipaggio a bordo di una capsula Dragon dell’azienda di Elon Musk trasportata dalla razzo Falcon 9.

4 persone a bordo

Quattro persone con profili diversi e non astronauti professionisti prendono parte a questa missione privata chiamata Fram 2 in omaggio a una nave utilizzata per l’esplorazione polare nel XIX secolo.

Il razzo Falcon 9 è stato lanciato dal Kennedy Space Center, in Florida. “Con lo stesso spirito pionieristico dei primi esploratori polari, cerchiamo di riportare nuove conoscenze e dati per far progredire l’esplorazione spaziale a lungo termine”, ha dichiarato il comandante della missione Chun Wang, un imprenditore che ha fatto fortuna con le criptovalute e che finanzia questa missione.

Oltre 20 esperimenti scientifici

Nel ‘viaggio’ è accompagnato da una regista norvegese, Jannicke Mikkelsen, da un australiano che ha esplorato i poli come guida, Eric Philips, e da una ricercatrice tedesca di robotica, Rabea Rogge.

La loro missione nello Spazio dovrebbe durare dai tre ai cinque giorni e dovrebbe consentire di condurre oltre 20 esperimenti scientifici, tra cui la ripresa delle prime immagini radiografiche nello Spazio o la coltivazione di funghi in microgravità. Tutti esperimenti che potrebbero essere utili per futuri voli verso Marte. L’equipaggio si è allenato per otto mesi, anche in inverno in Alaska.

Niente assistenza medica

Al loro ritorno sulla Terra, proveranno a uscire dalla capsula senza assistenza medica, nell’ambito di uno studio volto a determinare le semplici attività che possono essere svolte dagli astronauti dopo un volo nello Spazio.

Ad eccezione delle missioni lunari Apollo, i poli della Terra sono rimasti fuori dalla vista degli astronauti, compresi quelli a bordo della Stazione spaziale internazionale.

Cinque missioni private

L’azienda SpaceX ha già portato a termine diverse missioni per conto della Nasa e cinque missioni private: tre verso la Iss in collaborazione con Axiom Space e due intorno all’orbita terrestre.

La prima di queste missioni in orbita è stata Inspiration4 nel 2021, seguita da Polaris Dawn, durante la quale si è svolta la prima uscita spaziale privata della storia. Queste due missioni erano state finanziate dal miliardario Jared Isaacman, un amico di Elon Musk che da allora è stato nominato da Donald Trump come futuro capo della Nasa.

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