La torinese Altec, la aerospace logistics technology engineering company detenuta per il 64% da Thales Alenia Space e per il 36% circa da Asi, celebra le sue prime venti candeline e guarda avanti. Il presidente di Altec, Fabio Massimo Grimaldi, ripercorre il percorso di crescita dell’azienda: “Siamo diventati un aerospace company a livello internazionale e ci onora l’appellativo di piccola Houston italiana. Celebriamo non solo un traguardo significativo, ma anche il futuro che abbiamo già iniziato a costruire”.
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Torino capitale dello Spazio
“La ragione per cui Torino e l’Italia pesano più di quanto ci si potrebbe aspettare, nello spazio – dice l’amministratore delegato Vincenzo Giorgio – passa sulle nostre teste ogni giorno e si chiama Iss, la stazione spaziale internazionale, realizzata dagli sforzi di colossi quali Usa, Europa, Giappone, Russia e Canada e che ha oltre il 50% del volume abitabile costruito in Italia, proprio a Torino, da Thales Alenia Space”.
“Nati dall’esigenza di valorizzare il risultato di questo prodigio ingegneristico e manifatturiero – aggiunge -, siamo ora proiettati in ogni aspetto dell’aerospazio e della new space economy. Anche nell’esplorazione del sistema solare coi centri di controllo e simulazione per missioni marziane e lunari, strutture Esa e Asi presso di noi”. A questo proposito, Altec insegue obiettivi ambiziosi come l’esplorazione della Luna e di Marte, oltre che l’applicazione dell’intelligenza artificiale e del machine learning per analizzare grandi quantità di dati provenienti dai satelliti.
New space economy
Dopo vent’anni dunque Altec non è più solo addestramento di astronauti, supporto ingegneristico e logistico per la Iss ma supporta chiunque voglia utilizzare o far utilizzare sistemi spaziali. “Altec – continua il presidente Grimaldi – rappresenta anche un business model quanto mai adatto all’attuale era di new space economy per creare insieme valore. Conquistare il sistema solare richiede non solo uno skill unico come il nostro, ma anche strutture imponenti, che Altec ora ha la possibilità di costruire nel suo ancora più imponente building che abbiamo di recente acquistato”.