Riflettori puntati su Spazio e automotive. Ecco quali sono stati i due temi al centro del vertice tra il ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, e una delegazione della Regione Piemonte guidata dall’assessore allo sviluppo economico, Andrea Tronzano.
Il Mimit (il ministero delle Imprese e del Made in Italy) ha spiegato che durante l’incontro sono stati presentati alcuni progetti chiave per la crescita del territorio piemontese che coinvolgono enti locali, imprese e gli Atenei, come la Città dell’Aerospazio e l’Mtcc (Manufacturing Technology Competence Center).
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Urso: “Torino, laboratorio di transizione”
Il ministro Urso ha ribadito il ruolo del Mimit a fianco di Regione e enti locali per lo sviluppo dei progetti di territori. “La battaglia sulla neutralità tecnologica che stiamo portando avanti in Europa – ha detto Urso – ha ricadute sui comparti dell’economia reale. E l’esempio di Torino dove numerose imprese stanno affrontando un passaggio di riconversione importante affiancando alle storiche attività dell’automotive anche quelle dell’aerospazio è un laboratorio di transizione interessante su cui l’Italia può svolgere un ruolo trainante come dimostrano le conclusioni della recente Ministeriale Esa di Parigi”.
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La lista dei temi sul tavolo
Il Mimit ha fatto inoltre sapere che nel corso della riunione sono stati anche affrontati i temi della riconversione e riqualificazione dell’area di crisi industriale di Torino (legge 181/89), i progetti sull’intelligenza artificiale e sulle interferenze tra le emittenti locali nel Piemonte Orientale a seguito del processo di refarming del 2022, per cui il Ministero ha proposto un tavolo con enti locali e Agcom.
Occasione cruciale per il Piemonte
L’assessore Tronzano ha sottolineato che il vertice ha rappresentato “un’occasione importante per presentare i progetti di maggiore rilievo della nostra Regione. Siamo molto soddisfatti dell’incontro e dell’attenzione che il ministro Urso ha dedicato al Piemonte. Siamo certi che con la collaborazione di tutti gli attori, i temi trattati saranno sviluppati nel modo più proficuo anche perché su questi si gioca il nostro futuro”.